CARLO VERDONE |
|
Già da bambino ha avuto modo di avvicinarsi molto al mondo del cinema grazie al papà, Mario Verdone, celebre storico del cinema, docente universitario, a lungo dirigente del Centro Sperimentale di Cinematografia e alle di lui frequentazioni con i registi più affermati quali P. Paolo Pasolini, Michelangelo Antonioni, Roberto Rossellini, Vittorio De Sica. Insieme al fratello minore Luca si diverte a proiettare dei film al sabato sera per gli amici, proiezioni dedicate soprattutto ai capolavori rosselliniani. Nel 1969 realizza con una videocamera vendutagli da Isabella Rossellini un cortometraggio intitolato ''Poesia solare'' della durata di circa 20 minuti, influenzato dalla cultura sessantottina e psichedelica del tempo, con musiche dei Pink Floyd e dei Greatful Dead. Nel 1970 gira un altro cortometraggio dal titolo ''Allegria di primavera'' seguito nel '71 da ''Elegia notturna''. I tre cortometraggi girati in super-8 oggi non esistono più in quanto la RAI3 li ha smarriti. Nel 1972 si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia
e nel 1974 si diploma in regia. Il saggio con cui si diploma
si intitola ''Anjuta'', ispirato a una novella di Cecov, con
la partecipazione di Lino Capolicchio (all'epoca già
attore affermato), Christian De Sica, Giovannella Grifeo e Livia
Azzariti. Durante l'università inizia come attore con il ''Gruppo
Teatro Arte'' diretto dal fratello Luca. La svolta arriva con lo spettacolo ''Tali e quali'' che va in scena al teatro Alberichino di Roma dove Carlo interpreta 12 personaggi, quelli che poi rivedremo, anche se rivisti e corretti, nei suoi film e prima ancora nella fortunata serie televisiva ''Non stop'' in onda su RAI1 nei primi mesi del 1979. Enzo Trapani lo ingaggia infatti per la seconda serie (la prima aveva già lanciato attori quali Beruschi, il trio ''La smorfia'' e ''I gatti di vicolo miracoli''. I più giovani, grazie alla videocassetta ''PILLOLE, CAPSULE E SUPPOSTE'' possono oggi riapprezzare il Carlo Verdone di quei tempi e ammirarlo nelle ultime crezioni. C'è un altro incontro fondamentale per la carriera di Carlo: si tratta del grande Sergio Leone e da quest'incontro scaturisce, oltre al film ''Un sacco bello'', l'inizio della collaborazione con gli sceneggiatori Leo Benvenuti e Piero De Bernardi che, tranne qualche breve parentesi, proseguirà fino ad oggi.
Sito ufficiale di Carlo Verdone: http://www.carloverdone.com/ |
Gli
altri comici |