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Diego
Abatantuono si può dire sia cresciuto su di un palcoscenico.
La madre infatti lavorava come guardarobiera in un notissimo
locale di cabaret, il Derby, e proprio qui il giovane Diego
inizia a lavorare molto presto, dapprima come addetto alle luci,
impiego procuratogli dallo zio, che poi era anche il padrone
del locale, per poi calcare direttamente la scena al fianco
di grandi comici del calibro di Massimo Boldi, Teo Teocoli ed
Enzo Jannacci. E' in quel periodo che Abatantuono fa nascere
il personaggio che poi lo portò alla ribalta, il "terrunciello",
un bullo dall'accento vagamente pugliese trapiantato a Milano.
La sua caratterizzazione riscuote un così gran successo
da essere notato persino da Renzo Arbore, che lo vuole nel cast
di uno dei suoi film più irriverenti e dissacranti, "Il
Pap'occhio", con uno strepitoso Roberto Benigni. Nei primi
anni 80 inizia una collaborazione con I Gatti di Vicolo Miracoli,
con i quali sbarca al cinema con il film Arrivano i Gatti (1980),
e partecipa con Boldi, Mauro Di Francesco e Giorgio Faletti
ad uno spettacolo comico dal titolo "La Tappezzeria",
che verrà poi ripreso in TV nel programma "Saltimbanchi
si muore". Ormai Diego non è più solo uno
dei tanti attori emergenti: la sua popolarità cresce
a dismisura, ed il suo nome comincia a girare per i corridoi
di vari registi e produttori. Il grande salto infatti non tarda
ad arrivare, e dopo film come Fantozzi contro tutti, Una Vacanza
Bestiale e Fico d'India, finalmente eccolo protagonista assoluto
nella pellicola storica I Fichissimi, al fianco di un Jerry
Calà in forma smagliante. La fine degli anni 80 rappresenta
per Diego una vera e propria "seconda rinascita":
abbandonati i panni del terrunciello, Abatantuono inizia a cimentarsi
in caratterizzazioni decisamente lontane dal suo passato comico.
Nel 1986 debutta nel suo primo ruolo drammatico con il film
di Pupi Avati Regalo di Natale, e tempo dopo fonda con Gabriele
Salvatores una casa di produzione cinematografica, la Colorado
Records, dalla quale usciranno film di successo come Marrakech
Express, Puerto Escondido, Turnè, Mediterraneo (Oscar
come miglior film straniero nel 1992) e Nirvana. Ultimamente
però, con grande gioia degli amanti del Diego "old
school", stiamo notando da parte sua un recupero di alcune
vecchie gag in trasmissioni come "Quelli che il calcio"
o "Mai dire gol", per non parlare poi dei suoi ultimi
spot pubblicitari della Buitoni, dove dopo secoli ripronuncia
la mitica esclamazione "Eccezziunale veramente!!!"...che
sia il preludio di un suo ritorno alla "Viulenza"?
Sito ufficiale di Diego Abatantuono : NON TROVATO
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