Dopo aver ottenuto numerosi successi nel kart, Coulthard passò alla Formula Ford nel 1989 guidando così bene da vincere il primo riconoscimento come giovane pilota McLaren/Autosport dell'anno. In seguito s'impegnò nelle categorie junior, ma fu costretto a saltare numerose gare a causa della rottura di una gamba procurata in un incidente a Spa nel 1990. Nel 1991 la sua reputazione ricevette un'ulteriore spinta, vincendo le gare internazionali di Formula 3 a Zandvoort e Macao.
He finished ninth overall in Formula 3000 in 1992 for Paul Stewart Racing and third overall the following season. His greatest success for that year was his role as test driver for Williams, but '94 didn't bring him the drive he was hoping for, so he planned to continue in F3000. The tragic death of Ayrton Senna at Imola in '94 saw Williams Renault draft in their test driver to partner Damon Hill. Coulthard competed in eight races that year and was eighth in the standings. Nel 1995 proseguì con la Williams, al fianco di Damon Hill e vinse la sua prima gara in Portogallo, battendo Michael Schumacher sulla Benetton ed il suo compagno di squadra. Al termine della stagione conquistò il terzo posto in classifica con 59 punti. Nel 1996 passò alla McLaren, al fianco di Mika Hakkinen. Anche se entrambi i piloti faticarono a tenere il passo delle Williams, David vinse la corsa di apertura in Australia nel 1997, portando nuovamente alla vittoria la McLaren. Imponendosi anche a Monza concluse la stagione alla terza piazza alla pari con Jean Alesi.
Nel 1998 la McLaren conquistò il titolo costruttori, ma David visse una stagione altalenante, vincendo l'unica corsa a San Marino. Confusioni ai pit stop, incidenti ed occasionali problemi meccanici non lo rallentarono, infatti arrivò terzo con 56 punti, dietro la battaglia tra Michael Schumacher e Mika Hakkinen.
Nel 1999 incontrò ancora problemi con la macchina, ma riuscì comunque a vincere il GP d'Inghilterra. Sebbene continuò a lottare col compagno, arrivò solo quarto tra i piloti con 48 punti. Nel 2000 proseguì ad affiancare il duplice campione del mondo Mika Hakkinen, una stagione che lo vide più che mai determinato. L'essere scampato ad un incidente aereo gli diede nuova energia. Tuttavia, nonostante una grande lotta in campionato, si classificò solo terzo.
Il 2001 fu un anno in cui emersero problemi di affidabilità e nonostante i suoi grandi sforzi non riuscì a battere Michael Schumacher. Concluse la stagione al secondo posto, con un grande margine di vantaggio su Mika Hakkinen, che nel 2002 decise di prendersi un anno sabbatico, concludendo il più lungo rapporto di lavoro di questo sport.
Nel 2002 Coulthard affiancò il giovane Kimi Raikkonen sperando che potesse finalmente essere l'anno del suo successo, ma ancora una volta non fu così. Il pilota scozzese non fu all'altezza dei suoi avversari e fu costretto ad accontentarsi del quinto posto generale in campionato mentre il team di Woking concluse l'anno al terzo rango nel campionato costruttori.
Lo scozzese si impose nella prima gara del 2003 ma il resto della stagione fu difficile, soprattutto a causa del nuovo formato delle qualifiche introdotto dalla FIA. Concluse il campionato al settimo rango. Le cose non andarono veramente meglio nel 2004 in quanto giunse ad un distante decimo rango nel campionato piloti dopo aver ottenuto come migliore risultato un arrivo in quarta posizione, senza riuscire a trarre il meglio da un telaio migliorato da metà stagione in poi.
Dopo niente meno che nove stagioni con la McLaren, il pilota scozzese ha cambiato squadra nel 2005 e ha raggiunto la Red Bull Cosworth, nata dalle ceneri della Jaguar Racing. Dopo aver passato così tanto tempo a Woking, David Coulthard ha apprezzato di integrare una nuova struttura e si è goduto la sua nuova libertà. Ha disputato una stagione impressionante con questo team, raccogliendo un totale di 24 punti. Coulthard rimane alla Red Bull per il 2006 e, con i motori Ferrari ed il talento del designer Adrian Newey, spera di salire nuovamente sul primo gradino del podio.
| Gp disputati |
199 |
| Vittorie |
13 |
| Pole position |
12 |
| Punti |
500 |
| Debutto in F1 |
1994 Barcellona |
| 1983/88 |
Kart Scozia |
| 1989 |
FF1600 Inghilterra - 1° |
| 1990 |
F. Vauxhall Lotus Series - Inghilterra - 4° |
| 1991 |
Formula 3 Inghilterra - 2° |
| 1992 |
Formula 3000 - 9° |
| 1993 |
Formula 3000 - 3° |
| 1994 |
Formula 1 - Williams - 14 punti - 8° |
| 1995 |
Formula 1 - Williams - 49 punti - 3° |
| 1996 |
Formula 1 - Mclaren - 18 punti - 7° |
| 1997 |
Formula 1 - Mclaren - 36 punti - 3° |
| 1998 |
Formula 1 - Mclaren - 56 punti - 3° |
| 1999 |
Formula 1 - Mclaren - 48 punti - 4° |
| 2000 |
Formula 1 - Mclaren - 73 punti - 3° |
| 2001 |
Formula 1 - Mclaren - 65 punti - 2° |
| 2002 |
Formula 1 - Mclaren - 41 punti - 5° |
| 2003 |
Formula 1 - Mclaren - 51 punti - 7° |
| 2004 |
Formula 1 - Mclaren - 24 punti - 10° |
| 2003 |
Formula 1 - Redbull - 24 punti - 12° |
FOTO DAVID COULTHARD
VIDEO DAVID COULTHARD
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